I sistemi informativi per la cessione del quinto sono sistemi telematici che permettono lo scambio online delle informazioni tra banche, società finanziarie, enti pensionistici e amministrazioni pubbliche che interessa questo tipo di prestito. Il loro impiego consente modalità di accesso semplificate, permette di ridurre al minimo la documentazione richiesta e incide sui tempi di lavorazione delle pratiche. In pratica invece di far circolare i documenti tra il richiedente, l'istituto di credito e l'amministrazione che eroga lo stipendio o la pensione, le informazioni necessarie vengono inoltrate online direttamente tra i soggetti convenzionati.
Per i pensionati i sistemi informativi si articolano attraverso i canali che le banche e le società finanziarie convenzionate utilizzano per comunicare direttamente con l'INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale). Attraverso questi canali viene inoltrata online la comunicazione di cedibilità della pensione: un documento in cui viene indicato l'importo massimo della rata del prestito che il pensionato può richiedere. Prima della stipula dei contratti di cessione gli istituti finanziari devono richiedere l'accreditamento all'INPS: è una condizione che interessa le banche e le società finanziarie in possesso dei requisiti di legge e le società di cartolarizzazione che acquisiscono crediti dei finanziamenti con cessione del quinto già in corso di ammortamento. Solo dopo l'accreditamento gli istituti possono aderire alla Convenzione con l'Istituto e utilizzare i canali telematici.
Per i dipendenti pubblici il principale sistema informativo è NoiPa, la piattaforma gestita dal Ministero dell'Economia e delle Finanze per l'amministrazione del personale della pubblica amministrazione, che nella sezione dei prestiti include anche la cessione del quinto. Non si tratta di un prodotto unico ma di una serie di offerte proposte dagli istituti di credito convenzionati che aderiscono agli accordi vigenti, con tassi al di sotto di un tetto massimo stabilito in convenzione. Si può avere un'alternativa tra una convenzione specifica, per esempio stipulata con il Ministero dell'Istruzione per gli insegnanti o con quello della Difesa per i militari, ed una generica con il sistema NoiPa. Solo confrontandole tra loro si può individuare quella più adatta, valutando non solo i tassi applicati ma anche i costi accessori e il trattamento del premio assicurativo obbligatorio.
All'interno del sistema NoiPa opera CreditoNet: il servizio che fornisce alle società convenzionate accesso alle informazioni in modo digitale, utili alla valutazione della pratica. Le finanziarie e le banche ricevono dal sistema le informazioni per la prima fase di valutazione, in base alle quali viene attribuito un identificativo dell'interrogazione che accompagnerà poi l'intera pratica. Grazie a CreditoNet le modalità di accesso risultano semplificate e la documentazione richiesta al dipendente è ridotta al minimo: al richiedente è richiesta l'esibizione solo dell'ultima busta paga, mentre le altre informazioni, come l'attestato di servizio o l'anzianità lavorativa, vengono acquisite direttamente dal sistema telematico.
Attraverso i sistemi informativi verranno scambiati online in modo automatico gli elementi necessari a stabilire il piano di ammortamento del prestito. In particolare l'interscambio riguarda l'insieme dei dati identificativi e retributivi del dipendente insieme agli elementi di valutazione economica del finanziamento, così da consentire alle parti convenzionate di disporre in tempo reale delle informazioni indispensabili per definire la pratica.
Questo scambio di informazioni permette di ridurre al minimo la documentazione e incide sui tempi di lavorazione.
È telematica anche la fase che interessa le comunicazioni con l'amministrazione del dipendente. Quest'ultima poi si occuperà di trattenere a monte le rate dallo stipendio del richiedente versandole all'istituto di credito. In questo modo il sistema informativo interessa l'intero prestito: dalla richiesta iniziale al piano di ammortamento, tra istituto finanziario, amministrazione che eroga lo stipendio e destinatario del prestito.
L'impiego dei sistemi informativi incide direttamente sui tempi di risposta e di approvazione. Non c'è una tempistica unica. Dalle varie finanziarie e banche che hanno stipulato convenzioni con NoiPa si legge una tempistica complessiva che può andare dai 15 giorni ai 30 giorni di media. Si tratta comunque di un'informazione da chiedere in modo dettagliato al momento del preventivo. Il termine ordinario per l'emanazione dei provvedimenti è stabilito dalla legge n. 241/1990 in 30 giorni; in alcuni casi la legge può fissare termini diversi ed esistono termini superiori ai trenta giorni stabiliti dall'Istituto con Regolamento.