Prestitando ha creato un modo nuovo di richiedere un prestito di qualsiasi tipo (personale e finalizzato) ed in particolare quello con cessione del quinto dello stipendio o della pensione. la tipologia di prestito in cui il rimborso avviene attraverso rate trattenute direttamente dalla busta paga o dal cedolino della pensione. La rata mensile non supera mai un quinto, cioè il 20% dello stipendio netto o della pensione, e viene versata automaticamente dal datore di lavoro o dall'ente pensionistico. Dal punto di vista civilistico costituisce un tipo di contratto di cessione del credito: il lavoratore dipendente, cedente, cede il proprio credito futuro retributivo verso il datore di lavoro, ceduto, a favore di una banca o di una società finanziaria, cessionario. Questo meccanismo garantisce numerosi vantaggi che spaziano dalla facilità di accesso alla somma desiderata anche in presenza di altri prestiti in corso fino alla sostenibilità di una rata fissa con rimborso mensile automatico, offrendo al contempo una durata flessibile che arriva fino a dieci anni e includendo una copertura assicurativa. Rispetto alle modalità fino ad ora conosciute di richiesta di prestito con cessione del quinto Prestitando mette in contatto direttamente il richiedente con gli operatori autorizzati selezionati in base alle caratteristiche e alle esigenze del richiedente stesso.
La Cessione del Quinto è pensata per i dipendenti a tempo indeterminato e per i pensionati. Se sei un lavoratore dipendente, la Cessione del Quinto è riservata a chi ha un'età compresa tra 18 e 67 anni e la tua azienda deve appartenere a determinate tipologie di datori di lavoro, distinguendosi tra chi opera nel settore pubblico presso amministrazioni statali o enti pubblici e parapubblici e può beneficiare di condizioni specifiche per tale ambito e chi invece è impiegato in società private, per le quali sono previste soluzioni personalizzate che tengono conto delle particolari condizioni del settore. Se sei pensionato, puoi richiedere il servizio fino a un'età massima di 88 anni con condizioni agevolate offerte dall'INPS grazie alla trattenuta diretta sulla pensione. In alcuni casi possono accedere anche i dipendenti con contratto a tempo determinato se la durata del prestito è inferiore o uguale a quella del contratto di lavoro. Chi ha poca anzianità lavorativa, redditi molto bassi o in corso procedure di pignoramento dello stipendio potrebbe vedersi limitata la possibilità di accesso a questo strumento.
Il prestito è a tasso fisso con rate costanti e importo prelevato direttamente dallo stipendio o dalla pensione. La durata è flessibile fino a un massimo di 10 anni e gli importi sono personalizzati. Non è richiesto nessun garante: lo stipendio è l'unica garanzia necessaria. L'assicurazione inclusa completa la struttura del finanziamento e rende la Cessione del Quinto accessibile anche a chi ha avuto problemi di affidabilità creditizia.
Per richiedere un prestito con Cessione del Quinto con Prestitando bisogna innanzi tutto visitare la loro pagina dedicata. Successivamente si apre una chat dal percorso personalizzato in cui si inseriscono i propri dati e l'ammontare dello stipendio, così il simulatore restituisce l'importo della rata mensile. Dopo aver effettuato la simulazione della Cessione del Quinto si può inviare la richiesta: il sistema la valuterà e la invierà ai finanziatori autorizzati più indicati per le esigenze e la situazione del richiedente. Il finanziamento è soggetto ad approvazione dell'istituto erogante.
I costi complessivi del finanziamento sono espressi tramite TAN (Tasso Annuo Nominale), tasso fisso, e TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), tasso fisso. In un esempio rappresentativo di finanziamento riferito ad un'operazione di Cessione del Quinto della Pensione per un pensionato avente all'inizio del periodo di ammortamento 53 anni di età, l'importo totale del credito è di € 26.099,01 con 120 rate mensili di € 303,00 cadauna, TAN 5,99% e TAEG 7,23%, per un importo totale dovuto dal consumatore di € 36.360,00. Nel costo totale del credito rientrano le diverse voci di spesa che concorrono a determinare l'onere complessivo, ovvero gli interessi pari a € 9.065,56, le commissioni per € 727,20, l'istruttoria per € 400,00, l'imposta sostitutiva per € 68,23, le spese di incasso rata pari a € 0,00 cadauna, la lettera di conferma contratto per € 1,00 e le comunicazioni periodiche annuali per € 1,00 cadauna. Il TAN e il TAEG possono variare in funzione dell'età del richiedente, delle commissioni applicabili, della durata del piano di rimborso e dei criteri assuntivi assicurativi.